La fondazione

Nel 1878 nasce il Salumificio Giuseppe Citterio, una storia di successo che attraversa cinque generazioni di imprenditorialità famigliare. Oggi il nome Citterio è conosciuto in tutto il mondo come sinonimo di serietà, passione, innovazione e qualità. Un'istituzione nella produzione dei salumi Italiani.

1870

Giuseppe Citterio è un giovane salumiere che, dopo un periodo di tirocinio a Milano, apre la sua salumeria a Rho. Ha inventato una ricetta per produrre e conservare la carne di maiale: il salame di Milano, un prodotto pensato per far arrivare lontano quei sapori, per gli italiani che emigravano cercando fortuna oltreoceano.

1878

Giuseppe Citterio intuisce la possibilità di rendere continua una produzione che fino a quel momento segue cicli stagionali. La sua visione imprenditoriale diventa realtà nel giro di pochi anni: acquista un terreno alla periferia di Rho e fa costruire uno stabilimento modello.

1881

Citterio partecipa all'Esposizione Nazionale di Milano, la prima grande mostra della produzione industriale italiana con oltre 7000 espositori e un milione di visitatori e, grazie alla qualità del suo prodotto, riceve il primo riconoscimento ufficiale, la Medaglia d'Oro.

1891-94

Grazie alla particolare cura nella preparazione dei suoi prodotti e l’innovazione dei processi produttivi Giuseppe Citterio viene insignito di altre cinque Medaglie d’Oro nel corso di soli 5 anni.

Anni '40

L'espansione di Citterio continua fino alla seconda guerra mondiale, quando la produzione si ferma completamente a seguito dell'occupazione militare dello stabilimento di Rho. Finita la guerra, Citterio riparte da zero e in poco tempo riconquista il suo ruolo di protagonista nel settore della salumeria.

Anni '50

La produzione è prevalentemente dedicata alle esportazioni, ma con la ricostruzione che crea le premesse al boom economico comincia a delinearsi una domanda interna e il mercato italiano entra nella sfera di interesse di Citterio.

1955

Citterio diventa la prima azienda alimentare nel mondo dotata di un laboratorio di analisi chimiche e batteriologiche interno che si occupa di studiare, analizzare e controllare tutta la produzione e non solo: controlla e verifica gli ambienti di lavoro per garantire sicurezza e qualità in tutte le fasi di lavorazione.

1958

Distinguendosi per la sua attenzione alla qualità assoluta e per le sue competenze tramandate da una generazione all’altra, Citterio inizia la produzione di affettati sottovuoto, dando vita ad un progetto straordinario e sempre in evoluzione.

Anni '60

A partire dagli anni Sessanta, la gamma dei prodotti Citterio inizia ad ampliarsi, e si arricchisce di nuove specialità attraverso una ricerca sui prodotti tipici che caratterizzano le diverse regioni italiane. Cresce intanto l'impegno a offrire un prodotto sempre più controllato dal punto di vista della qualità e le nuove confezioni rispondono alle ultime esigenze dei consumatori e alle trasformazioni sociali.

Anni '70

In questo decennio l'obiettivo principale è far crescere l'attenzione verso i prodotti di tradizione italiana all’estero, soprattutto oltreoceano, anche a fronte delle norme che ne limitano l'importazione dall'Italia.

1974

Apre negli Stati Uniti lo stabilimento di Freeland, Pennsylvania, per rispondere con efficienza alla crescente domanda del mercato americano. Da allora, la produzione americana ha continuato a crescere e il successo di Citterio si è esteso da una costa all'altra rafforzando l'immagine della tradizione alimentare italiana.

Anni '80

Il mercato dei pre-affettati cresce. La passione per il lavoro, il rispetto delle tradizioni, l'attenzione alle nuove esigenze dei mercati sono i principali elementi su cui si rafforza negli anni l'identità del Gruppo, che ottiene tutte le certificazioni qualitative riconosciute nel mondo.

1986

Citterio si impegna ad offrire ai suoi clienti un prodotto affettato pratico, ma con tutte le caratteristiche di quello fresco. Nascono le confezioni ad atmosfera protettiva che garantiscono fette morbide, soffici e profumate come appena tagliate.

I nuovi Luoghi
di Produzione

Acquisendo piccole ma importanti aziende famigliari, Citterio sceglie di produrre i suoi salumi nei luoghi della loro provenienza, rafforzando il legame tra il territorio e le sue ricette tradizionali, dove l'esperienza centenaria che garantisce bontà e qualità incontra la cultura industriale che permette a questi sapori di giungere intatti sulle tavole di tutto il mondo.

Anni '90

Qualità, selezione delle migliori materie prime, ricerca e innovazione sono da sempre capisaldi aziendali. Vengono abbracciati appieno anche dalla quinta generazione della famiglia Citterio che si avvicenda in questi anni alla guida del gruppo e pone particolare attenzione alla riduzione dell'impatto ambientale durante la fasi di produzione e nella realizzazione del packaging.

2008

Nasce il sito produttivo di Santo Stefano Ticino, dedicato alla produzione dei Salami e della Mortadella, sede del laboratorio di analisi chimiche e microbiologiche e polo logistico di tutto il gruppo Citterio. É pensato e progettato per essere rispettoso dell'ambiente, delle tradizioni e tecnologicamente all’avanguardia. Interventi mirati, fra cui l’installazione di oltre 4.000 moduli fotovoltaici, consentono di ridurre le emissioni di CO2 di oltre 1.500 tonnellate annue complessive.

Oggi

Nonostante la sua lunga storia, dopo quasi 150 anni, Citterio è ancora un'azienda familiare gestita in prima persona dai discendenti di Giuseppe Citterio e la vocazione è sempre quella di un tempo: la qualità del prodotto, l'innovazione e la tradizione del gusto.

EXPO MILANO
2015

Citterio diventa ambasciatore della Salumeria italiana a Expo 2015 per offrire ai suoi visitatori la possibilità di gustare i prodotti della tradizione nostrana. Il progetto Accademia Citterio nasce per trasmettere i valori e le conoscenze acquisite in oltre un secolo di storia e innovazione, mettendole a disposizione dei consumatori.